Connect with us

Mafia

Mafia / 6 anni fa

Operazione Predominio, ex pentiti tornano in città e ricostituiscono clan: 14 arresti

Sono tornati a Messina, hanno ricostruito la cosca, si sono armati e hanno ripreso il controllo del territorio dedicandosi agli affari illeciti di sempre: estorsioni e traffico di droga. Scoperti dalla Polizia, oggi sono stati arrestati cinque ex pentiti della mafia messinese. L’inchiesta è stata condotta dalla Squadra mobile e coordinata dalla Dda di Messina, guidata da […]

Agrigento / 6 anni fa

Blitz “Rinascita”, arrestati gli ‘ndranghetisti” vicini al clan Massimino

Ci sono due vecchie conoscenze degli investigatori della Dia di Agrigento tra le persone arrestate questa notte nella maxi operazione dei Carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Vibo Valentia che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare del Gip di Catanzaro su richiesta della Dda a carico di 334 persone. L’operazione ‘Rinascita-Scott’ ha disarticolato […]

Mafia / 6 anni fa

Processo Montagna, l’ex sindaco Sabella si difende in aula: “Mai dato appalti a nessuno”

L’ex primo cittadino di San Biagio Platani, finito in manette con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa nell’ambito del maxi blitz Montagna, è stato il protagonista assoluto dell’udienza che si è tenuta questa mattina davanti i giudici della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento presieduta da Alfonso Malato con a latere i giudici […]

Giudiziaria / 6 anni fa

Estorsione col metodo mafioso: condannato Antonino Gagliano

E’ stato condannato a 9 anni e 6 mesi dai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Agrigento (presieduta dal giudice Alfonso Malato con a latere i giudici Katia La Barbera e Giuseppa Zampino), Antonino Gagliano, 51 anni di Siculiana, finito sul banco degli imputati per due estorsioni mafiose ai danni di un costruttore […]

Mafia / 6 anni fa

Mafia, favorì boss Leo Sutera: ai domiciliari fioraia del paese

Dopo quasi un anno e mezzo di carcere il giudice per l’udienza preliminare, accogliendo l’istanza avanzata dalla difesa, ha disposto l’applicazione della detenzione domiciliare con obbligo di braccialetto nei confronti di Maria Salvato, fioraia di Sambuca di Sicilia, condannata in primo grado a tre anni di reclusione per favoreggiamento aggravato nei confronti del boss Leo […]

Mafia / 6 anni fa

Mafia, 31enne muore in carcere: probabile infarto

E’ morto nel carcere di Frosinone dove stava scontando una pena per mafia Salvatore Lupo, 31 anni, della cosca di Monreale in provincia di Palermo. Lo scorso 15 novembre era stato condannato a sei anni di carcere. Pare che sia morto per infarto. Un nipote si trova rinchiuso nel carcere Lorusso di Pagliarelli. Oggi alcuni parenti […]

IN EVIDENZA / 6 anni fa

Il gregge di Cosa nostra, sequestro da mezzo mln di euro

Una azienda agricola e un gregge di 550 ovini, e caprini riconducibili a un presunto appartenente al clan degli Emmanuello, è stato sequestrato a Gela dalla polizia di Stato. Il valore complessivo dei beni immobili e mobili è di circa mezzo milione di euro. Gli agenti della divisione polizia anticrimine della questura di Caltanissetta, del […]

Mafia / 6 anni fa

Mafia a Sciacca: resta ai domiciliari presunto fiancheggiatore

Il tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato l’istanza di scarcerazione avanzata dalla difesa di Massimiliano Mandracchia, 46 anni di Sciacca, fermato nell’ambito dell’inchiesta “Passepartout” con l’accusa di favoreggiamento aggravato. La difesa, rappresentata dagli avvocati Calogero Lanzarone e Antonello Palagonia, chiedeva la scarcerazione per l’assenza di gravi indizi di colpevolezza.

Apertura / 6 anni fa

Mafia, confiscati 1.5 milioni di euro al palmese Cottitto

Confisca definitiva dei beni posti sotto sequestro nei confronti dell’imprenditore originario di Palma di Montechiaro Gioacchino “Franco” Cottitto, 52enne coinvolto nella maxi inchiesta antimafia “Apocalisse” che fece luce su una rete di fiancheggiatori dell’allora boss latitante Giuseppe Falsone. Passano allo Stato, dunque, beni per un valore di 1.5 milioni di euro: si tratta dell’associazione agricola […]

Grandangolo Settimanale N.13/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
N.13/2026
Pagina 1 di 20
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner italpress istituzionale banner italpress tv
01:49
23:28 - Incendio in una villetta a Licata, l’intervento dei Vigili del fuoco +++19:23 - Agrigento, una super torta per l’inaugurazione della Tenda dello slancio +++19:03 - Torna nelle sale agrigentine il film “Sciatunostro” di Leandro Picarella +++18:17 - Montevago, rigenerazione aree verdi del centro urbano: finanziamento regionale da 50.000 euro +++18:08 - L’Istituto Comprensivo “Anna Frank” conquista la fase regionale di pallamano e vola alle nazionali di Roma +++17:48 - Prende a pugni un carabiniere e minaccia di morte altri nove militari, arrestato 26enne +++17:00 - Forestale ferita nei boschi tra Cianciana e Ribera: soccorsa dai Vigili del fuoco +++16:29 - “Uccise il figlio con un colpo di pistola”, rinviato a giudizio +++16:24 - Bomba molotov sul cofano dell’auto del rivale in amore, due arresti +++16:15 - Agrigento, attestati di riconoscimento all’ispettore capo Bonsignore e all’architetto Serravillo +++
23:28 - Incendio in una villetta a Licata, l’intervento dei Vigili del fuoco +++19:23 - Agrigento, una super torta per l’inaugurazione della Tenda dello slancio +++19:03 - Torna nelle sale agrigentine il film “Sciatunostro” di Leandro Picarella +++18:17 - Montevago, rigenerazione aree verdi del centro urbano: finanziamento regionale da 50.000 euro +++18:08 - L’Istituto Comprensivo “Anna Frank” conquista la fase regionale di pallamano e vola alle nazionali di Roma +++17:48 - Prende a pugni un carabiniere e minaccia di morte altri nove militari, arrestato 26enne +++17:00 - Forestale ferita nei boschi tra Cianciana e Ribera: soccorsa dai Vigili del fuoco +++16:29 - “Uccise il figlio con un colpo di pistola”, rinviato a giudizio +++16:24 - Bomba molotov sul cofano dell’auto del rivale in amore, due arresti +++16:15 - Agrigento, attestati di riconoscimento all’ispettore capo Bonsignore e all’architetto Serravillo +++