Per gli inquirenti la donna avrebbe gestito il denaro del fratello e della famiglia e la rete dei pizzini diretti al padrino durante la latitanza
Si tratta di un imprenditore con precedenti per estorsione aggravata dal metodo mafioso, truffa, associazione a delinquere, ritenuto contiguo a Cosa Nostra
L'imputata aveva ammesso la sua relazione con il capo mafia latitante, sostenendo di aver saputo soltanto in un secondo momento chi fosse veramente l'uomo
Lo ha deciso il gip di Firenze al termine dell'incidente probatorio.
L’imprenditore, nel frattempo deceduto, operava nel settore della produzione dell’olio ed è stato riconosciuto “vicino” a Cosa nostra agrigentina
Condanne per mezzo secolo di carcere ai nuovi e vecchi esponenti di Cosa nostra e Stidda: ecco la sentenza
I quattro imputati sarebbero stati al centro di un vorticoso giro di denaro: dal Paese sudamericano il riciclaggio sarebbe stato compiuto attraverso decine di societa'
Il 73enne è stato raggiunto con tre colpi di pistola esplosi a distanza ravvicinata, centrando con precisione il volto e la testa della vittima
Per la ritenuta appartenenza alla struttura associativa di tipo mafioso radicata nell'area dei Nebrodi, nota come famiglia dei "Tortoriciani"