Si tratta di Luciano Scrima, 37 anni, accusato di far parte della famiglia mafiosa di Brancaccio
Ai capi corleonesi Bonura si era legato negli anni '80, venendo meno ai propri storici rapporti con la famiglia Inzerillo, che proprio dai corleonesi e dai loro alleati palermitani era stata spazzata via
Uccisi dalla mafia il 31 ottobre 1990 nel sito dell'Acciaierie Megara di Catania per il rifiuto di cedere alle richieste di 'pizzo'
Con la pronuncia della Cassazione diventa quindi definitiva la decisione del Gip di Caltanissetta: la Procura dovrà proseguire le indagini anche su questo filone
Le indagini registrarono una scissione interna alla famiglia mafiosa “Noce” che ha fatto emergere due diverse fazioni
Secondo l’accusa il capomafia avrebbe garantito il monopolio sul territorio di Niscemi imponendo ai commercianti di stipulare contratti con la ditta di Favara
Ai domiciliari finisce anche un imprenditore di Favara, titolare di una società di rifiuti. Gli indagati sono 56
Il procuratore durante la conferenza stampa ha spiegato che l'indagine si è concentrata sul business della raccolta degli oli vegetali esausti.
Blitz contro la famiglia mafiosa di Niscemi e l’infiltrazione nel settore della raccolta degli oli vegetali esausti, sequestrata azienda a Favara