Mafia

Parroco celebra messa per il fratello di Totò Riina, il vescovo: “Scelta incresciosa e arbitraria”

A dirlo è il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, dopo la messa celebrata dal cappellano del cimitero della cittadina del Trapanese per Gaetano Riina

Pubblicato 2 mesi fa

“A seguito della incresciosa e arbitraria scelta del cappellano del cimitero di Mazara del Vallo, in favore del defunto Gaetano Riina, esponente di rilievo della associazione mafiosa denominata Cosa nostra, ribadisco che la posizione della Chiesa nei confronti di suddetta associazione e dei suoi singoli componenti, è chiara e inequivocabile. L’associazione è inconciliabile con il Vangelo e con la fede della Chiesa, tutti coloro che ne fanno parte si autoescludono, direttamente o indirettamente, dalla comunità ecclesiale”.

A dirlo è il vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella, dopo la messa celebrata dal cappellano del cimitero della cittadina del Trapanese per Gaetano Riina, fratello del boss corleonese Totò. Morto nei giorni scorsi all’età di 90 anni, per il fratello del capo dei capi, il questore di Trapani aveva vietato i funerali pubblici.

“In riferimento al defunto Gaetano Riina – ricorda adesso il vescovo -, le autorità competenti della provincia di Trapani, lo scorso 23 febbraio, hanno decretato e notificato al vescovo, la sepoltura privata, senza alcuna celebrazione liturgica ma solo una eventuale benedizione, cosa che è stata puntualmente eseguita. Per il presbitero, che nei giorni successivi alla sepoltura, ha disubbidito alle norme della Chiesa, da tutti conosciute, saranno presi i dovuti provvedimenti disciplinari”, conclude monsignor Angelo Giurdanella.

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