Mafia

Xidy, no alla deposizione dal vivo di Angela Porcello: “Lo spostamento è rischioso”

"Il soggetto è ad alto rischio sicurezza personale e lo spostamento extra carcerario potrebbe costituire un pericolo"

Pubblicato 4 settimane fa

No all’audizione dal vivo di Angela Porcello, ex avvocato condannato a 15 anni e 4 mesi di reclusione nell’ambito della maxi operazione Xidy sul mandamento mafioso di Canicattì. Lo ha disposto il presidente della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento, Wilma Angela Mazzara, davanti alla quale la Porcello sarebbe dovuta comparire in qualità di imputata di reato connesso. “Da notizia assunte dal Dap, il soggetto è ad alto rischio sicurezza personale e lo spostamento extra carcerario potrebbe costituire un pericolo per la detenuta e per quanti addetti alla scorta della stessa”.

A chiedere lo stop alla deposizione dal vivo era stato il difensore, l’avvocato Giuseppe Scozzari. Richiesta che è stata accordata e per questo motivo la Porcello comparirà giovedì prossimo in aula ma soltanto in collegamento video. Angela Porcello, arrestata nel febbraio 2021 nell’operazione Xidy, era considerata al vertice del mandamento mafioso di Canicattì. Per questo motivo è stata condannata in primo grado a 15 anni e 4 mesi. Da tempo ha provato a instaurare un rapporto di collaborazione con l’autorità giudiziaria che però ha valutato il suo apporto inconsistente e altalenante. 

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