Menfi

Rimozione posidonia dal porto di Menfi, continua la protesta del sindaco Clemente

L'assessore Aricò rassicura in una nota che "i lavori saranno avviati e conclusi in tempi brevi"

Pubblicato 2 ore fa

Sono le 7:30 e inizia il secondo giorno di presidio permanente al Porto. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che ieri hanno dimostrato sostegno, vicinanza e solidarietà: la vostra presenza e partecipazione sono state davvero importanti. Siete stati in tanti anche a firmare la petizione popolare proposta dal Gruppo Consiliare 92013. Vi ricordo che è possibile continuare a farlo per tutta la giornata di oggi presso il NIUR.” Cosi il sindaco di Menfi, Vito Clemente in protesta al porto di Polo di Menfi, che chiede interventi immediati per rimuovere la Posidonia oceanica e ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura portuale.

LA RISPOSTA DELL’ASSESSORE REGIONALE ALESSANDRO ARICO’

“Grazie a una procedura d’urgenza attivata dall’assessorato regionale alle Infrastrutture saranno avviati e conclusi in tempi brevi i lavori per la rimozione della posidonia oceanica nell’area portuale di Menfi”, ha fatto sapere l’assessore Aricó attraverso una nota stampa , intervenendo dopo le sollecitazioni arrivate dal presidio permanente attivato a Porto Palo. L’assessore ha inoltre precisato tempi e modalità dell’intervento: “Come già anticipato all’amministrazione comunale, sono state reperite le risorse economiche necessarie e mercoledì 15 aprile effettueremo un sopralluogo tecnico con l’obiettivo di risolvere le criticità nel più breve tempo possibile”. Nel suo intervento, Aricò ha fatto riferimento anche alle ragioni che hanno rallentato le procedure precedenti: “Il precedente progetto non è più utilizzabile in quanto oggetto di indagini da parte della Procura della Repubblica, a seguito di recenti vicende legate ad atti corruttivi e a presunte infiltrazioni mafiose che hanno interessato, nelle scorse settimane, alcuni soggetti appartenenti al Dipartimento. L’assessorato ha proceduto tempestivamente alla sostituzione dei dirigenti e dei funzionari coinvolti, avviando contestualmente la stesura di un nuovo progetto pienamente conforme ai requisiti di legalità e trasparenza”.“Attraverso l’attivazione della procedura di urgenza i lavori potranno concludersi in tempi brevi – continua -, in modo da salvaguardare la stagione e limitare i disagi per il territorio e gli operatori. Monitoreremo costantemente l’iter dell’intervento, garantendo la massima collaborazione istituzionale nel rispetto delle esigenze della comunità”.

IL SINDACO CLEMENTE CONTINUA LA PROTESTA

Mercoledì 15 aprile verrà effettuato un sopralluogo tecnico, con l’obiettivo di risolvere le criticità nel più breve tempo possibile. Risposta che non soddisfa il primo cittadino che prosegue la protesta: “continueró il presidio fino a quando non verranno adottati atti amministrativi concreti e fino allo svolgimento del sopralluogo annunciato, che auspico avvenga alla presenza dello stesso assessore. In passato, analoghe dichiarazioni pubbliche non hanno avuto seguito in fatti concreti. Questa volta, mi ispiro a San Tommaso”.

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