Marittimo ferito a bordo di un peschereccio a Licata, salvato dalla Guardia Costiera
La motovedetta ha raggiunto celermente il peschereccio e ha portato a termine le delicate manovre di trasbordo del malcapitato
Nella serata di ieri, la Guardia Costiera di Licata è stata protagonista di un tempestivo e delicato intervento di soccorso in mare, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale nella salvaguardia della vita umana. Nello specifico, la sala operativa della Guardia Costiera di Licata ha ricevuto una segnalazione di emergenza da parte di un motopesca: a bordo dell’unità, un marittimo di nazionalità tunisina aveva riportato una seria ferita alla mano a causa di un incidente durante le attività lavorative di bordo, per la quale si rendeva necessaria l’applicazione urgente di punti di sutura.
Sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Palermo, la Guardia Costiera di Licata ha immediatamente attivato i protocolli di emergenza medica in mare, mettendosi in contatto con il C.I.R.M. (Centro Internazionale Radio Medico). Valutata la situazione clinica e ottenuto il via libera per l’evacuazione medica, è stato disposto l’invio immediato della motovedetta CP 853. La motovedetta ha raggiunto celermente il peschereccio e ha portato a termine le delicate manovre di trasbordo del malcapitato. Una volta giunti in sicurezza nel porto di Licata, il marittimo è stato affidato alle cure del personale del 118, preventivamente allertato e già presente in banchina, che ha provveduto al successivo trasporto in ospedale. La prontezza operativa e la professionalità dimostrate dagli uomini e dalle donne della Guardia Costiera si pongono come punto di riferimento per la sicurezza in mare e la tutela della vita umana, garantendo un presidio per l’intera collettività.


