Palma di Montechiaro assassinio Scopelliti, oggi Burgio davanti al Gip: è accusato di omicidio
Si terrà oggi, alle ore 9.00, presso il carcere di contrada Petrusa di Agrigento, l’interrogatorio di convalida di Raimondo Burgio, 35 anni, accusato dell’omicidio del cognato Ignazio Scopelliti, 45 anni, ucciso l’altro giorno per strada a Palma di Montechiaro. L’uomo era stato fermato dai carabinieri poco dopo l’omicidio insieme al genitore, Salvatore, 72 anni, entrambi […]
Si terrà oggi, alle ore 9.00, presso il carcere di contrada Petrusa di Agrigento, l’interrogatorio di convalida di Raimondo Burgio, 35 anni, accusato dell’omicidio del cognato Ignazio Scopelliti, 45 anni, ucciso l’altro giorno per strada a Palma di Montechiaro.
L’uomo era stato fermato dai carabinieri poco dopo l’omicidio insieme al genitore, Salvatore, 72 anni, entrambi sospettati di essere gli autori del delitto.
Poi la svolta: i filmati di video sorveglianza dell’abitazione familiare dei Burgio, hanno messo a nudo le responsabilità del giovane palmese e “liberato” il genitore.
Raimondo Burgio era stato interrogato dai militari dell’arma subito dopo il delitto ma aveva negato ogni responsabilità.
Il sostituto procuratore Emiliana Busto, che ha in mano l’inchiesta, ha chiesto la conferma del fermo di indiziato di delitto. Oggi Burgio comparirà davanti al gip Stefano Zammuto che dovrà decidere in merito.
Scopelliti, secondo le prime risultanze, sarebbe stato colpito da 7 colpi di pistola che lo avrebbero raggiunto alla testa, alle spalle e a una gamba. Una decina invece – quasi un intero caricatore – i proiettili esplosi, con una calibro 9, dal cognato della vittima
Burgio, venditore ambulante, avrebbe agito per difendere la sorella. La donna si stava separando dal marito ed era costretta a subire i tentativi di riconciliazione, spesso violenti, di Scopelliti. L’accusato è stato incastrato da un video dell’impianto di videosorveglianza.








