Mozziconi di sigarette fumati e poggiati sopra la spilla di Falcone e Borsellino, la denuncia di La Vardera
La polizia sta cercando di capire se ci sia stata una intrusione nelle stanze assegnate al deputato regionale che da ottobre 2025 vive sotto scorta
“Avrei preferito non diffondere l’ennesima notizia che inevitabilmente infastidisce la mia serenità e quella dei miei cari. Purtroppo l’Ansa l’ha diramata, e non posso fare a meno di commentarla. Oggi pomeriggio il mio collaboratore ha notato sopra la scrivania del mio ufficio due mozziconi di sigarette fumati e poggiati sopra la spilla di Falcone e Borsellino, spilla che uso mettere sulla mia scrivania. Un dettaglio che ci ha insospettito, soprattutto perché nessuno di noi fuma. Abbiamo dovuto informare la polizia ed è intervenuta la scientifica. Nella mia posizione vorrei tanto minimizzare, far finta di nulla, ma non posso. Spero tanto si possano accertare i fatti. Io avevo l’obbligo di denunciare, mi sarei risparmiato di raccontarvelo qui, ma dentro il palazzo l’ingresso della scientifica non è passato inosservato e dopo pochi minuti la stampa sapeva. Mi auguro si faccia chiarezza perché sarebbe inquietante sapere che non posso stare sereno nemmeno dentro al Parlamento, spero tanto di sbagliarmi… In ogni caso vado avanti, anche se questi episodi inevitabilmente destabilizzano perché magari significano nulla, o tutto”. Questo il post di Ismaele La Vardera, deputato regionale e leader di Controcorrente dopo aver trovato sulla sua scrivania due filtri di sigaretta elettronica su una spilla con l’immagine di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. La polizia sta cercando di capire se ci sia stata una intrusione nelle stanze assegnate al deputato regionale che da ottobre 2025 vive sotto scorta per decisione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.
“Esprimo piena solidarietà a Ismaele La Vardera per il grave atto intimidatorio avvenuto nel Palazzo dell’Assemblea Regionale Siciliana. Entrare nei suoi uffici all’Ars e lasciare resti di sigarette sulle sue spille dedicate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è una meschinità che indigna profondamente.Tutto questo è accaduto proprio lì, nel luogo che dovrebbe rappresentare il cuore delle istituzioni siciliane, il presidio di giustizia e correttezza. Per questo è necessario che si faccia al più presto chiarezza su quanto accaduto. Voglio dire a Ismaele che da Agrigento, da ogni angolo di Sicilia, seguiamo in tanti il suo esempio e supportiamo la sua azione di difesa della legalità e costruzione di una cultura che non arretra di un millimetro, lavorando ogni giorno per una Sicilia libera, giusta e finalmente in grado di valorizzare se stessa”, dichiara Michele Sodano, candidato sindaco di Agrigento con il movimento Controcorrente.




