Palma di Montechiaro

Palma di Montechiaro, “furti misteriosi” in una masseria, la famiglia: “Se cercate qualcosa non troverete niente”

Palma di Montechiaro, “furti misteriosi” in una masseria, la famiglia: “Se cercate qualcosa non troverete niente” Neanche un mese fa ignoti si erano intrufolati all’interno della masseria di contrada Cassarino, a Licata, riuscendo a portare via circa 200 pecore; la scorsa notte, sempre nella stessa cascina, sono stati rubati invece attrezzi e arnesi.  La famiglia, […]

Pubblicato 7 anni fa

Palma di Montechiaro, “furti misteriosi” in una masseria, la famiglia: “Se cercate qualcosa non troverete niente”

Neanche un mese fa ignoti si erano intrufolati all’interno della masseria di contrada Cassarino, a Licata, riuscendo a portare via circa 200 pecore; la scorsa notte, sempre nella stessa cascina, sono stati rubati invece attrezzi e arnesi. 

La famiglia, stanca dei continui furti, si è rivolta alle forze dell’ordine che giunti sul posto hanno avviato le indagini con i dovuti rilievi. La masseria apparteneva a Giuseppe Barletta, pastore deceduto 8 mesi fa. Barletta era stato arrestato nel 2000 nell’ambito dell’operazione “Adelph” che sgominò una banda criminale che imponeva il pizzo alle ditte edili tra Licata e Palma di Montechiaro. In quell’occasione furono 17 gli arresti tra cui proprio Barletta. 

Adesso la masseria è gestita dalla moglie e dalla figlia che non credono più di tanto alla casualità dei singoli episodi: “Se qualcuno sta cercando qualcosa sappia che non troverà mai niente. Mio marito era un signore ed era estraneo alla mafia”. 

 

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