Ecua Agrigento, Micari: “Rammaricato perchè conosco le potenzialità del consorzio”
Le parole di Fabrizio Micari a margine delle notizie relative ai contrasti al vertice del Consorzio Universitario di Agrigento
“Leggo, con grande rammarico, le notizie relative ai contrasti al vertice del Consorzio Universitario di Agrigento, che ritardano o potrebbero addirittura impedire l’insediamento del presidente designato e quindi il regolare funzionamento del Consorzio. Non entro nel merito dei motivi del contendere: i contrasti, da quello che leggo, sembrano appartenere a rituali e metodiche che poco o nulla hanno a che fare con le nobili finalità culturali dell’Istituzione. Ma il mio rammarico è grande perché ben conosco le grandi potenzialità che ha il Consorzio per la crescita del Territorio e dei suoi giovani. Al mio insediamento, nella qualità di Rettore dell’Università di Palermo, nel 2015, trovai un Consorzio sull’orlo del fallimento: incertezza nelle entrate, difficoltà gestionali, situazioni debitorie tutte da definire. Con tanto lavoro, e grazie all’intesa con il governo regionale del tempo ed in particolare con gli Assessori all’Economia e alla Formazione, trovammo la “quadra” e riuscimmo a far ripartire efficacemente l’Università da Agrigento, portando numerosi corsi di laurea, aumentando il numero degli studenti, investendo anche sull’edilizia. Anche negli anni successivi questo trend è stato proseguito dalla governance universitaria che mi è succeduta: con dieci corsi di studio, oggi Agrigento è un polo universitario importante nell’ambito dell’Offerta Formativa dell’Università di Palermo, sempre di più Università della Sicilia occidentale. Ma, per funzionare efficacemente, ha bisogno di lavorare in partnership con il Consorzio, per gli aspetti organizzativi, gestionali e soprattutto per la valorizzazione del Diritto allo Studio e del supporto agli Studenti. Per questo la stabilizzazione dell’assetto di vertice del Consorzio è necessaria, per non vanificare tutto il lavoro fatto in questi anni.” Queste le parole di Fabrizio Micari, ex rettore Unipa e oggi dirigente regionale Italia Viva.






