Trasporto pubblico locale, manca la firma del contratto del nuovo gestore: nuova proroga alla Tua
Anche se nei mesi scorsi è stato individuato un nuovo gestore e si era annunciata la consegna d'urgenza del servizio, alla fine il Comune ha deciso di concedere 6 mesi al vecchio gestore
Era il 27 novembre quando il Comune di Agrigento annunciò che entro il 15 dicembre la città si sarebbe dotata del nuovo servizio di trasporto locale. Una comunicazione, affidata ad una nota rivolta alla stampa, che è però rimasta lettera morta nonostante gli uffici si fossero attivati per una consegna d’urgenza.
Si scopre oggi, infatti, che la società Tua ha ottenuto una nuova proroga di 6 mesi perché non è stato ancora firmato il contratto con la Tag, il raggruppamento che ha vinto la gara (all’interno della quale c’è anche la stessa Tua). Il Comune di Agrigento ha formalizzato, con una determina datata ieri l’ennesimo atto di gestione provvisoria per il trasporto pubblico locale.
Una gara che era stata bandita nell’aprile 2025 con non poche polemiche successive e che oggi vede l’ente impegnare ulteriori 1.305.488,01 € per prorogare di altri sei mesi il rapporto con il gestore uscente, appunto a causa del mancato completamento delle procedure di stipula con il nuovo operatore. La proroga, chiaramente, decadrà alla firma con la Tag, ma la clausola evidenzia come il Comune non sia ancora in grado di fornire una data certa per l’avvio del nuovo servizio, inizialmente auspicato entro il 15 dicembre.
La Tag, nonostante la procedura aperta, è stata l’unica società partecipante e ha proposto un ribasso di appena l’1,51% su un appalto milionario che gestisce il servizio per i prossimi 9 anni. Dentro questa sigla, creata per l’occasione troviamo Autolinee Cuffaro e una società “sorella” della Tua, cioè le Autolinee Gallo, che si dividono la gestione al 50%.
Perché alla fine cambiano i nomi, ma non i padroni del trasporto pubblico.






