Terme di Sciacca, arrivate due offerte; la Regione contribuisce con 50 milioni
Schifani: "oggi passaggio decisivo"
Oggi passaggio decisivo per il futuro delle Terme di Sciacca, con l’apertura delle buste contenenti le offerte pervenute. Sono due le proposte presentate, “segno di un interesse concreto verso un progetto strategico per il territorio”, afferma il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani. La Regione contribuisce con 50 milioni di euro a valere sui fondi Fsc. “Esprimo soddisfazione perche’ ci avviciniamo finalmente alla risoluzione di un problema storico. L’obiettivo e’ restituire piena funzionalita’ a un patrimonio unico e creare nuove opportunita’ di sviluppo e lavoro”, conclude.
Il capogruppo del Partito Democratico all’ARS, Michele Catanzaro, esprime soddisfazione per la conclusione della manifestazione d’interesse relativa alla riqualificazione delle Terme di Sciacca. L’avviso di partenariato pubblico-privato, che prevede concessione, progettazione, lavori e gestione, ha raccolto due proposte per un investimento pubblico di 50 milioni di euro (FSC 2021-2027) e un intervento dei privati. Catanzaro, che ha seguito costantemente il percorso e stimolato il governo regionale ad accelerare le procedure, auspica che questo importante lavoro svolto abbia adesso un seguito di concretezza per restituire alla Sicilia una grande risorsa economica e culturale che da 11 anni è clamorosamente chiusa e che deve essere affidata a soggetti economici affidabili. “Importante passo in avanti – dice Catanzaro – il percorso è ancora lungo e la nostra attenzione rimarrà alta”