L’universo di Andrea Camilleri “illumina” per un giorno il Parlamento europeo
L'universo di Andrea Camilleri per un giorno ha illuminato il Parlamento Europeo, con la presentazione del libro 'In Sicilia con Andrea Camilleri' scritto da Gaetano Savatteri e Salvatore Picone
L’universo di Andrea Camilleri per un giorno ha illuminato il Parlamento Europeo, con la presentazione del libro ‘In Sicilia con Andrea Camilleri’ scritto da Gaetano Savatteri e Salvatore Picone. L’evento, ospitato dall’Europarlamentare del PD Giuseppe Lupo, ha ripercorso, attraverso le pagine del saggio, i luoghi cari al padre di Montalbano, tra verità e finzione letteraria. La Vigata di Camilleri, si sa, è infatti un luogo di fantasia che però, nel tempo, ha finito per comprendere tutta la Sicilia, trasformando paesi reali, come Porto Empedocle e Agrigento, in toponomastica del cuore, come il capoluogo di provincia Montelusa. Savatteri e Picone si mettono dunque sulle tracce della Sicilia di Camilleri (nel 2025 è caduto il centenario dalla nascita) per individuarne i risvolti, geografici ma soprattutto psicologici.
All’incontro hanno partecipato, oltre a Lupo e gli autori, il presidente del PD Stefano Bonaccini, il direttore dell’Istituto di Cultura italiano a Bruxelles Pierre di Toro, Loredana Guarino, del dipartimento degli Affari Extraregionali della regione Sicilia, Angelo Lauricella, già presidente dell’Usef, che ha contribuito con un ricordo di Totò Augello. Nel corso del dibattito sono state proiettate delle videointerviste a Camilleri, che con la sua immancabile ironia ha offerto al pubblico ricordi deliziosi della sua vita, ad esempio la visita a Leonardo Sciascia nel luogo del suo buen ritiro. Con gli autori hanno dialogato Thea Rimini, professoressa di lingua e letteratura italiana presso l’università di Liegi, Teresa Jurilli, segretaria del PD Belgio, e Pino Apprendi, già deputato regionale. “Il nostro libro è un viaggio nella Sicilia a colori raccontata da Camilleri, che è diventata, ancora una volta, non solo metafore dell’Italia ma anche dell’Europa”, affermano Savatteri e Picone. A sorpresa, è intervenuto Leoluca Orlando, che ha parlato della modernità della Sicilia di Camilleri, non certamente prigioniera degli stereotipi: “Viva benché a volte non vivibile”.




