Agrigento

Agrigento: parlano i figli della 53enne morta in Ospedale. “Vergogna”

A Grandangolo parlano i figli della donna morta al San Giovanni di Dio di Agrigento: “Questa è la vergognosa verità di ciò che ha subito nostra madre”

Pubblicato 7 anni fa

I famigliari della Vittima che hanno promosso due processi, uno civile contro l’Asp di Agrigento e l’altro penale contro i medici Antonio Granata, Rosalia Scarfia, Monica Insalaco, Vittoria De Sanctis, Mario Moscato che la ebbero in cura, sono indignati dalle notizie false che stanno circolando negli ultimi giorni sui giornali e pertantohanno deciso di uscire dal silenzio per tutelare la memoria della defunta madre, la Signora Giuseppina Scicolone.

“Attualmente, contrariamente a quanto dichiarato dai giornali, nel processo civile, i consulenti tecnici nominati dal Giudice hanno fatto emergere la responsabilità dei Sanitari nel decesso di nostra madre. La storia della malattia rara come a volere giustificare l’errata diagnosi è pertanto solo una favola.”


La predetta consulenza ha per il momento accertato che la Signora Scicolone è morta per una semplicissima broncopolmonite non trattata.


Non corrisponde al vero che la paziente chiedeva di essere dimessa, al contrario chiedeva di rimanere ricoverata perché non si sentiva bene, ma oltre a non ricevere le cure adeguate causa l’errata diagnosi, veniva sottoposta al momento della dimissione a consulenza psichiatrica perché ritenuta una persona ansiosa che doveva (testuali parole) “lasciare spazio a malati veri”.
“Questa è la vergognosa verità di ciò che ha subito nostra madre”

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