Favara, “mia figlia violentata dal cognato”: drammatica testimonianza di un padre
Udienza, ieri in Tribunale, riguardante la vicenda su una presunta violenza sessuale da parte di un favarese nei confronti della cognata. A testimoniare davanti ai giudici il padre della donna. “Mia figlia mi raccontò di essere stata violentata dal cognato. Di essere stata afferrata per i capelli e picchiata perché voleva rubare la sua auto. […]
Udienza, ieri in Tribunale, riguardante la vicenda su una presunta violenza sessuale da parte di un favarese nei confronti della cognata.
A testimoniare davanti ai giudici il padre della donna. “Mia figlia mi raccontò di essere stata violentata dal cognato. Di essere stata afferrata per i capelli e picchiata perché voleva rubare la sua auto. Di averle chiesto le chiavi dell’auto e con una scusa ha cercato di rubargliela. Si è avvicinata per riprendersela ed è stata picchiata”.
Sono stati attimi di tensione, ieri, in aula. Il favarese ha raccontato la vicenda in un dialetto stretto, essendo analfabeta. Una storia fatta di degrado, violenza e presunti abusi. La favarese costituitasi parte civile, nei mesi scorsi ha ritirato la querela e alcuni reati, come lesioni e minacce, potrebbero esser cancellati.
Sarebbe stata a presunta vittima di abusi sessuali a rivelare alla moglie del cognato quanto avvenuto. Quest’ultima, non credendo alle parole della presunta vittima, per tutta risposta, l’avrebbe aggredita e per questo è finita anche lei nei guai.




