Favara, omicidio Ciffa e agguato Nicotra: indagine a un punto di svolta?
Si terranno oggi gli accertamenti tecnici disposti nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Carmelo Ciffa, l’empedoclino di 42 anni, operatore socialmente utile, ucciso nell’ottobre di due anni fa davanti a un supermercato di Favara, in corso Vittorio Veneto e quelli relativi all’agguato di via Torino, del maggio del 2017 dove fu ferito il favarese Carmelo Nicotra. Infatti, […]
Si terranno oggi gli accertamenti tecnici disposti nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Carmelo Ciffa, l’empedoclino di 42 anni, operatore socialmente utile, ucciso nell’ottobre di due anni fa davanti a un supermercato di Favara, in corso Vittorio Veneto e quelli relativi all’agguato di via Torino, del maggio del 2017 dove fu ferito il favarese Carmelo Nicotra.
Infatti, dopo che il 12 gennaio e 14 febbraio scorsi sono “saltati” per giustificati motivi gli esami tecnici chiesti dalla Procura, come pure quelli del 13 marzo, oggi verranno svolti, a cura del Gabinetto regionale di Polizia scientifica di Palermo, degli accertamenti irripetibili riguardanti procedimenti biologici (ricerca del Dna) su alcuni reperti sequestrati sulle scene degli agguati nonché accertamenti tecnici finalizzati alla ricerca di impronte papillari latenti su un pacchetto di sigarette Marlboro trovato su uno dei luoghi del delitto.
L’indagine, coordinata dalla Dda di Palermo (pubblici ministeri Alessia Sinatra, Claudio Camilleri e Geri Ferrara) e svolta dalla Squadra mobile di Agrigento guidata da Giovanni Minardi, sembra essere arrivata ad un punto cruciale, quasi ad una decisiva svolta.




