Mafia, blitz “Montagna”, dopo l’arresto e le accuse di Quaranta, Francesco Fragapane attende la Cassazione
E’ fissata per il prossimo 5 luglio la seduta della Corte di Cassazione che dovrà decidere in merito al ricorso presentato dalla difesa di Francesco Fragapane, 38 anni, di Santa Elisabetta, arrestato, lo scorso gennaio, nel corso del blitz antimafia denominato “Montagna” che, secondo gli i magistrati della Dda di Palermo, che ha coordinato l’operazione, […]
E’ fissata per il prossimo 5 luglio la seduta della Corte di Cassazione che dovrà decidere in merito al ricorso presentato dalla difesa di Francesco Fragapane, 38 anni, di Santa Elisabetta, arrestato, lo scorso gennaio, nel corso del blitz antimafia denominato “Montagna” che, secondo gli i magistrati della Dda di Palermo, che ha coordinato l’operazione, ha disarticolato alcune famiglie mafiose della provincia di Agrigento.
L’avvocato Francesco Carrubba si è rivolto ai giudici della Suprema Corte chiedendo l’annullamento della misura a carico del suo assistito e che venga annulata anche la decisione del Tribunale del Riesame che ha confermato l’ordinanza del Gip.
Francesco Fragapane, figlio del capomafia Salvatore Fragapane, è considerato dagli investigatori come figura centrale della criminalità organizzata agrigentina attuale.
Ad accusarlo anche il pentito favarese Giuseppe Quaranta, già suo braccio destro.




