Giudiziaria

Mafia, condannato nell’inchiesta Nuova Cupola: revocata libertà vigilata 

Per il magistrato di sorveglianza Capraro si è ravveduto e si sarebbe reinserito nel tessuto sociale e ripreso a lavorare

Pubblicato 3 anni fa

Il magistrato di sorveglianza Federico Romoli, accogliendo la richiesta dell’avvocato Salvatore Cusumano, ha disposto la revoca della libertà vigilata nei confronti di Pietro Capraro, 43 anni di Agrigento, condannato a nove anni di reclusione nell’ambito della maxi inchiesta Nuova Cupola, l’indagine che fece luce sui nuovi assetti di cosa nostra agrigentina. 

Dopo la condanna era stata applicata nei confronti di Capraro la misura di sicurezza della libertà vigilata per i successivi tre anni con diverse prescrizioni da seguire. Per il magistrato di sorveglianza Capraro si è ravveduto e si sarebbe reinserito nel tessuto sociale e ripreso a lavorare. Tutti elementi che avrebbero fatto venire meno la pericolosità sociale e che sono alla base della revoca della libertà vigilata. 

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