Mafia, processo “Icaro” con 12 imputati: revocati alcuni testi della difesa
Udienza, ieri mattina, del processo scaturito dall’inchiesta antimafia “Icaro” che all’epoca del blitz portò ad una ventina di misure cautelari e che colpì, secondo gli investigatori, alcuni personaggi di spicco delle consorterie mafiose della provincia agrigentina. La seduta è stata caratterizzata dalla revoca dell’ammissione di alcuni testi, da parte del Presidente del Tribunale di Agrigento, […]
Udienza, ieri mattina, del processo scaturito dall’inchiesta antimafia “Icaro” che all’epoca del blitz portò ad una ventina di misure cautelari e che colpì, secondo gli investigatori, alcuni personaggi di spicco delle consorterie mafiose della provincia agrigentina.
La seduta è stata caratterizzata dalla revoca dell’ammissione di alcuni testi, da parte del Presidente del Tribunale di Agrigento, Pietro Maria Falcone, che dirige il dibattimento, dopo che alcuni avvocati difensori hanno rinunciato a parte dei testi che avevano, in un primo momento, citato.
In questo filone processuale sono 12 le persone alla sbarra, Carmelo Bruno, Vito Campisi, Roberto Carobene, Antonino Abate, Antonino Grimaldi, Stefano Marrella, 59 anni, Vicnenzo Marrella, 60 anni, Vincenzo Marrella, 41 anni, Pasquale Schembri, Gaspare Nilo Secolonovo, Francesco Tortorici, e Ciro Tornatore, morto lo scorso gennaio a 83 anni, considerato dagli investigatori il presunto boss di Cianciana.
La prossima udienza è stata fissata per il 15 giugno quando dovrebbero entrare in scena i testi delle difese con le audizioni davanti ai giudici.




