A Ravanusa la Giornata Nazionale Antiracket: protagonisti i ragazzi delle scuole
L'iniziativa è promossa da SOS Impresa - Rete per la Legalità
Nell’ambito della Giornata Nazionale Antiracket, promossa da SOS Impresa – Rete per la Legalità, si terrà un incontro di educazione civica e legalità rivolto agli studenti delle scuole di Ravanusa. L’iniziativa coinvolgerà le classi terze della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Statale Alessandro Manzoni di Ravanusa e le classi quinte dell’1.I.S. Saetta e Livatino di Ravanusa.
L’incontro, che si svolgerà il 9 gennaio, sarà dedicato al confronto diretto tra studenti, istituzioni e testimoni dell’impegno civile e della lotta al racket, con particolare attenzione al valore attuale dell’esempio di Libero Grassi, alla sua scelta di libertà e al ruolo decisivo che quella “rivoluzione” ha avuto nella nascita del movimento antiracket in Italia.
L’apertura dei lavori è prevista alle 11 con il saluto dei dirigenti scolastici delle due scuole del paese. Subito dopo è previsto l’intervento di Eugenio Di Francesco che nei mesi scorsi proprio a Ravanusa ha organizzato una “passeggiata della legalità” per invitare gli agricoltori vittime di danneggiamenti a denunciare i soprusi subiti. Ad accompagnarlo in quella occasione anche il sindaco ed alcuni esponenti della giunta comunale. Prevista la testimonianza di alcuni imprenditori che hanno trovato il coraggio di denunciare i quali parleranno del perché delle loro scelte, delle difficoltà che hanno incontrato ma soprattutto della libertà riconquistata. Saranno successivamente i ragazzi a porre loro delle domande. La mattinata sarà conclusa dall’intervento di Giuseppe Scandurra vice presidente nazionale di “Sos Impresa Rete per la Legalità”.
L’appuntamento di Ravanusa sarà da anteprima alla giornata nazionale antiracket organizzata dalla stessa associazione per celebrare la nascita di “Sos Impresa Rete per la Legalità” avvenuta il 10 gennaio. In quella occasione in diverse città italiane si terranno: incontri, eventi e momenti di confronto per incoraggiare alla denuncia e chiedere al Parlamento che venga istituita la giornata nazionale antiracket”






