Palermo

Mafia: rischio scarcerazione boss,respinte eccezioni difese

I giudici della corte d’assise d’appello, chiamata a decidere sulla sospensione dei termini di custodia cautelare per 14 mafiosi che, per ritardo nel deposito della sentenza di primo grado potrebbero essere scarcerati il 19 febbraio, hanno rigettato le eccezioni di nullita’ presentate dai legali. Gli avvocati eccepivano la nullita’ della fissazione dell’udienza per mancato rispetto […]

Pubblicato 9 anni fa

I giudici della corte d’assise d’appello, chiamata a decidere sulla sospensione dei termini di custodia cautelare per 14 mafiosi che, per ritardo nel deposito della sentenza di primo grado potrebbero essere scarcerati il 19 febbraio, hanno rigettato le eccezioni di nullita’ presentate dai legali. Gli avvocati eccepivano la nullita’ della fissazione dell’udienza per mancato rispetto dei termini di legge e perche’ non notificata agli imputati ma solo ai loro legali. Solo la posizione di un imputato e’ stata stralciata e verra’ trattata domani in quanto la corte ha ritenuto fondata l’eccezione dei difensori. Per gli altri 13 l’udienza e’ ripresa. Il presidente del collegio ha invitato i difensori e il pg a concludere, ma i legali ritenendo violati i diritti di difesa hanno lasciato l’aula. Il collegio si e’ ritirato per decidere. A chiedere la fissazione dell’udienza camerale e la sospensione dei termini di carcerazione e’ stato il pg che sta tentando di scongiurare il rischio scarcerazione.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 5/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv