Da Euripide ai Beatles in chiave jazz: Teatri di Pietra prosegue il suo viaggio nella provincia di Agrigento
Dal 6 all'11 agosto a Eraclea Minoa e Montevago in scena "Donne di guerra – Le Troiane", "Le lacrime delle donne – La guerra è finita" e il concerto "Beatles Jazz Tribute"
Prosegue nella provincia di Agrigento il percorso di Teatri di Pietra Sicilia 2026, il festival che trasforma alcuni dei più suggestivi siti monumentali dell’Isola in luoghi d’incontro tra patrimonio storico e spettacolo dal vivo. Dal 6 all’11 agosto il cartellone farà tappa tra l’Area Archeologica di Eraclea Minoa e le Rovine della Chiesa Madre di Montevago, proponendo tre appuntamenti che attraversano tragedia classica, riflessione civile e musica. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00 a Eraclea Minoa e alle 21.15 a Montevago. I biglietti sono disponibili sui circuiti Liveticket e Tickettando.
La settimana si aprirà mercoledì 6 agosto con un doppio appuntamento dedicato al tema della guerra e delle sue conseguenze. All’Area Archeologica di Eraclea Minoa andrà in scena “Donne di guerra – Le Troiane”, spettacolo ispirato alla tragedia di Euripide che restituisce voce alle donne sopravvissute alla distruzione di Troia. Attraverso il dolore di Ecuba, Cassandra, Andromaca ed Elena, la tragedia diventa una riflessione senza tempo sulla violenza dei conflitti, sull’esilio e sulla dignità umana, riaffermando la straordinaria attualità del teatro classico. Nella stessa serata, alle Rovine della Chiesa Madre di Montevago, sarà protagonista “Le lacrime delle donne – La guerra è finita”, scritto e diretto da Manuel Giliberti. Lo spettacolo affronta le ferite lasciate dalle guerre attraverso uno sguardo profondamente femminile, raccontando il tempo della ricostruzione, della memoria e della resilienza. Un lavoro intenso che pone al centro le vite di chi continua a convivere con le conseguenze della violenza anche quando il rumore delle armi si è ormai spento.
Venerdì 8 agosto il festival tornerà a Eraclea Minoa con “Beatles Jazz Tribute”, un concerto che rende omaggio al repertorio senza tempo della celebre band di Liverpool attraverso nuove sonorità jazz. Sul palco Daria Biancardi, Giuseppe Milici, Aki Spadaro, Filippo De Salvo e la voce narrante di Sergio Vespertino, protagonisti di un progetto capace di intrecciare improvvisazione, narrazione e riletture originali di alcuni dei brani più amati della storia della musica contemporanea.
Teatri di Pietra in Sicilia proseguirà poi il proprio cammino nella provincia di Agrigento con i successivi appuntamenti in programma nei siti di Eraclea Minoa, Montevago e Caltabellotta, confermando un cartellone che mette in dialogo teatro, musica e danza con alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e archeologico siciliano. «Teatri di Pietra in Sicilia – racconta il direttore artistico Aurelio Gatti – costruisce ancora una volta una geografia culturale capace di mettere in relazione territori, comunità e visioni artistiche differenti. È un progetto che sceglie di abitare gli spazi della memoria non come semplici scenari, ma come organismi vivi, aperti a nuove narrazioni e a nuove forme di ascolto. Tra rovine, templi, cave, castelli e paesaggi sospesi nel tempo, il teatro torna a essere un’esperienza condivisa.»


