A Niscemi rischia di crollare la biblioteca “Angelo Marsiano”, l’appello di una operatrice culturale ai sindaci
Milena Bonvissuto ha scritto una lettera ai sindaci dei comuni limitrofi affinché vengono salvati i libri
La Biblioteca “Angelo Marsiano” di Niscemi è in pericolo immediato. Una frana minaccia la struttura, mettendo a rischio un patrimonio inestimabile: 4.000 volumi storici che costituiscono l’anima documentale della città e della Sicilia intera.
“Questa raccolta non è solo un insieme di libri; è il frutto di una custodia amorevole durata generazioni, un tesoro destinato a diventare la Casa Museo Marsiano. Se non interveniamo ora, il fango e l’abbandono cancelleranno per sempre pagine insostituibili della nostra identità”, scrive in una lettera Milena Bonvissuto Scrittrice e Operatrice Culturale che chiede ufficialmente ai Sindaci e agli Assessorati della cultura di Licata,Gela,Caltagirone, Palma Di Montechiaro e dei Comuni limitrofi di offrirsi come custodi temporanei di questi 4.000 volumi.
“ L’obiettivo è metterli in salvo subito, offrendo loro un “asilo sicuro” finché Niscemi non avrà risolto l’emergenza idrogeologica e sarà in grado di riaccoglierli.Questi testi raccontano vicende che vanno ben oltre i confini comunali; sono frammenti della storia siciliana che appartengono a tutti noi. Distruggere questa collezione significa tradire il sogno della Casa Museo, un progetto che darebbe lustro e turismo culturale a tutto il territorio. La carta antica è estremamente sensibile all’umidità e ai crolli: una volta che la frana avrà colpito, non ci sarà restauro possibile. Sono pronta ad attivare immediatamente sul mio profilo Facebook una raccolta fondi, continua la Bonvissuto, per finanziare il trasporto tecnico e sicuro dei volumi verso le biblioteche dei comuni che vorranno aiutarci. Non chiediamo solo spazio, offriamo cooperazione attiva”.





