Agrigento

Ad Agrigento la Lectio Magistralis di Massimiliano Fuksas

Si tratta di uno dei massimi progettisti italiani e mondiali degli ultimi decenni

Pubblicato 3 mesi fa

Oggi si è tenuta, presso la sala “Zeus” del Museo Archeologico “Pietro Griffo” la Lectio Magistralis di Massimiliano Fuksas, uno dei massimi progettisti italiani e mondiali degli ultimi decenni. Con le sue opere che tengono alto il valore dell’architettura del mondo Fuksas viene visto come uno dei maggiori interpreti dell’architettura italiana nel mondo.

Prima dell’intervento del celebre architetto, il presidente dell’ordine degli architetti di Agrigento, Rino La Mendola, ha anticipato al pubblico presente l’iniziativa proposta in
occasione di Agrigento capitale cultura 2025: “abbiamo l’idea di costituire nel parco della valle dei templi una biennale di arte e architettura” dice il presidente La Mendola,“Questo, di fatto, restituirebbe alla nostra terra un ruolo centrale tra l’Europa e i paesi che si affaccino sul mediterraneo”.
Non sono mancati i saluti del sindaco Francesco Miccichè, il quale ha orgogliosamente esposto al pluripremiato ospite i motivi che hanno portato Agrigento ad essere eletta Capitale della Cultura 2025.

Presente anche l’Arch. Gianfranco Tuzzolino, presidente del Polo universitario di Agrigento, che afferma che “l’architettura non è solo una disciplina ma l’architettura contemporanea interpreta il presente”.
Dopo i vari interventi inizia la lectio magistralis di Fuksas che tratta i temi di
Architecture and innovation e Zero Gravity urbanism.
“Zero Gravity”rappresenta l’ideale di espansione verticale che permette agli abitanti di muoversi nell’ambiente metropolitano nelle tre dimensioni (in alto, in basso o attraverso), diminuendo soprattutto il consumo di suolo e il traffico cittadino.

Segue l’intervista tenuta da Luigi Prestinenza Puglisi dove il Famoso Progettista descrive la sua architettura come atemporale e aspaziale (caratteristiche che trovano esempio fondamentale nel Centro Ferrari di Maranello).
L’architetto prosegue raccontando le sue esperienze passate e i diversi aneddoti della sua vita.

In conclusione, Massimiliano Fuksas ha ricevuto il premio “Compasso d’oro”, istituito dall’Ordine di Agrigento proprio in occasione del centenario della fondazione degli Ordini degli architetti italiani.

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