Agrigento, accusato di rubare acqua per rivenderla con l’autobotte, scarcerato giovane
Era stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Montaperto, frazione di Agrigento, nel corso di un servizio info-investigativo arrestato in flagranza del reato di “furto aggravato” di acqua pubblica. Ora l’autore del furto, un 27 enne del luogo, Salvatore Di Maria, dopo l’interrogatorio di convalida dell’arresto, è stato scarcerato dal Gup del Tribunale, Alfonso Malato. […]
Era stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Montaperto, frazione di Agrigento, nel corso di un servizio info-investigativo arrestato in flagranza del reato di “furto aggravato” di acqua pubblica. Ora l’autore del furto, un 27 enne del luogo, Salvatore Di Maria, dopo l’interrogatorio di convalida dell’arresto, è stato scarcerato dal Gup del Tribunale, Alfonso Malato. Di Maria avrebbe ammesso le sue responsabilità scagionando i suoi familiari dai fatti contestati. Secondo le accuse il giovane aveva effettuato, con uno scavo a circa tre metri di profondita’, in contrada Borsellino un allaccio abusivo alla condotta idrica gestita dalla societa’ Girgenti Acque, relativa alla tratta Bivona-Porto Empedocle. Al momento del controllo, svolto anche con l’ausilio di personale tecnico della societa’, il 27enne aveva gia’ riempito una cisterna da 5 mila litri, posta su un autocarro Fiat Iveco e stava completando il riempimento di un’altra cisterna della capienza di 15 mila litri,su un altro autocarro. Entrambe i mezzi e le due cisterne, sono stati posti sotto a sequestro. Il giudice, dunque ha convalidato, l’arresto e disposto per Di Maria, l’obbligo di dimora.

