Sicilia

Beni confiscati, Postiglione: in due anni 5.300 i beni consegnati

“Per la prima volta, negli ultimi due anni, l’Agenzia può vantare un saldo positivo nel numero dei nuovi beni entrati nel novero di quelli da assegnare. Sono stati, infatti, 5.300 i beni consegnati fino a luglio rispetto ai 2.500 pervenuti dopo l’attività delle forze dell’ordine e della magistratura”. Il dato è stato fornito quest’oggi dal […]

Pubblicato 9 anni fa

“Per la prima volta, negli ultimi due anni, l’Agenzia può vantare un saldo positivo nel numero dei nuovi beni entrati nel novero di quelli da assegnare. Sono stati, infatti, 5.300 i beni consegnati fino a luglio rispetto ai 2.500 pervenuti dopo l’attività delle forze dell’ordine e della magistratura”. Il dato è stato fornito quest’oggi dal direttore dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Umberto Postiglione, nel corso di un’audizione alla commissione parlamentare Antimafia. Alloggi, ha spiegato lo stesso Postiglione, che sono stati per lo più assegnati come abitazioni di servizio per le forze dell’ordine ma anche assegnati per l’emergenza abitativa, a chi ne aveva i requisiti, in molte città capoluogo d’Italia ma soprattutto a Palermo e Napoli. Il responsabile dell’Agenzia per i beni confiscati ha poi riferito come la stessa struttura si stia dotando di un più moderno sistema informatico che contiene l’elenco dei beni immobili implementato negli ultimi due anni e che può ora contare su un progetto che lo aggiorni automaticamente con i dati provenienti dalle cancellerie dei tribunali.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 5/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv