“Calci e pugni alla figlia e minacce alla moglie”, empedoclino a processo
Secondo quanto ricostruito, infatti, l’empedoclino si sarebbe reso protagonista di gravi episodi di violenza e minacce ai danni della moglie e delle figlie
Un quarantaduenne di Porto Empedocle è finito a processo con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni e danneggiamento. A disporre il giudizio immediato è stato il giudice Michele Dubini in accoglimento della richiesta del pm Denise Venturino. La vicenda risale alla scorsa estate. Secondo quanto ricostruito, infatti, l’empedoclino si sarebbe reso protagonista di gravi episodi di violenza e minacce ai danni della moglie e delle figlie.
È stata proprio la coniuge, stanca di continui soprusi, a recarsi dai poliziotti del commissariato Frontiera e denunciare tutto. Agli atti una lunga lista di maltrattamenti e danneggiamenti: in una occasione, ad esempio, avrebbe distrutto il cellulare di una delle figlie per poi aggredire la ragazza che stava per lasciare l’abitazione insieme alle sorelle e alla madre. Anche la moglie ha raccontato di essere stata bersaglio di minacce e aggressioni che avvenivano dopo il consumo di alcol dell’uomo. L’empedoclino – per questa vicenda – la scorsa estate è stato sottoposto alla misura di abbandonare la casa familiare con divieto di avvicinamento alle persone offese.

