Campobello di Licata,”Minacce al genero”: condannato il “re dei vini” Milazzo
Giuseppe Milazzo, 80 anni, noto imprenditore vinicolo di Campobello di Licata, è stato condannato a 8 mesi di reclusione. L’uomo era accusato di estorsione, ma per il Tribunale di Agrigento si è trattato di “esercizio arbitrario delle proprie ragioni”, reato meno grave. La condanna a 8 mesi riguarda anche il possesso illegale di due fucili. […]
Giuseppe Milazzo, 80 anni, noto imprenditore vinicolo di Campobello di Licata, è stato condannato a 8 mesi di reclusione.
L’uomo era accusato di estorsione, ma per il Tribunale di Agrigento si è trattato di “esercizio arbitrario delle proprie ragioni”, reato meno grave.
La condanna a 8 mesi riguarda anche il possesso illegale di due fucili.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe proferito frasi minacciose come “ti ammazzo, ti levo di mezzo… a me non mancano armi, mia figlia resterà vedova…”, rivolte al genero che sarebbe stato anche picchiato con un bastone da passeggio con la punta metallica.
La scena dell’aggressione è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza installate nell’azienda vinicola di famiglia. Il genero, subito dopo il fatto, denunciò il suocero e si è costituito parte civile nel procedimento.
L’aggressione sarebbe derivata da questioni di natura economica. L’anziano avrebbe reclamato una somma di oltre un milione di euro derivante dall’attività aziendale.
La pena inflitta è ridotta di un terzo in quanto l’accusato ha scelto il rito abbreviato.

