Caro carburanti, agricoltori bloccano la statale Palermo-Agrigento
Il sit-in è organizzato da Agrisat, guidata da Franco Calderone
Il gasolio a questi prezzi esorbitanti costringe già adesso gli agricoltori a fermare i trattori, troppo alti i prezzi di gestione dei mezzi e di produzione, ma sarà ancora peggio andando avanti.Tutti i comparti sono in crisi, il cerealicolo, il vitivinicolo, l’ortofrutticolo ed in ultimo in ordine di tempo, l’oleario.Si fermerà un settore primario ed indispensabile per l’occupazione, per l’alimentazione umana, per la salute e per il mantenimento dei territori.Cosa sta facendo la politica? Gli accordi internazionali a favore della chimica e della metalmeccanica contro gli agricoltori?”. A parlare è Franco Calderone, che guida Agrisat, insieme al componente del direttivo provinciale di Agrigento Salvatore Petrotto, denunciando la mancanza di risposte alle richieste avanzate alla Regione. L’associazione sostiene di avere chiesto un incontro al presidente Renato Schifani e all’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino e segnala una situazione critica anche nei comparti cerealicolo, vitivinicolo, oleario e ortofrutticolo. Alla manifestazione sono attesi numerosi produttori dell’Agrigentino.
La protesta degli agricoltori arriva mentre il caro carburanti sta provocando agitazioni anche in altri settori dell’economia siciliana; diverse marinerie hanno annunciato iniziative contro l’aumento dei costi.




