Ad Agrigento anche il comando dei Vigili urbani è “fantasma”: via alle procedure di accatastamento
L'ente sta correndo ai ripari per evitare multe e per poter accedere a fondi destinati all'efficientamento energetico
C’è anche il Comando dei vigili urbani di Agrigento, un edificio non in ottime condizioni a Villaseta, nel lungo elenco delle strutture “fantasma” comunali. Nei giorni scorsi il Municipio ha affidato un incarico professionale per procedere all’accatastamento dell’edificio e della scuola Federico Secondo del Villaggio Mosè.
Un passaggio che il Comune sta compiendo per adempiere a un obbligo di legge: il mancato accatastamento infatti può comportare sanzioni oltre che precludere l’utilizzo di fondi pubblici per interventi di manutenzione o efficientamento energetico. L’incarico tecnico, dal valore di circa 12 mila euro, è stato affidato a un professionista esterno all’Ente.
Da alcuni anni il Municipio sta recuperando ad anni di “dimenticanze” sul fronte della regolarità degli edifici: era il 2019 quando a Palazzo dei Giganti arrivarono le prime sanzioni per il mancato accatastamento di propri immobili. Da lì l’argomento balzò all’attenzione del Consiglio comunale e degli uffici che iniziarono ad avviare un percorso – lento e costoso – di normalizzazione.
Il rovescio della medaglia di questa situazione è che spesso i proprietari originari dei terreni su cui questi beni “fantasma” sono costruiti hanno potuto agire legalmente per ottenere il pagamento dei danni per illegittima occupazione: si tratta infatti in molti casi di beni realizzati su terreni mai completamente espropriati.




