Trapani

Danni per una doppia tromba d’aria a Marsala, Cocina: “effetto devastante”

Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari e sanitari del 118 stanno intervenendo per gestire l'emergenza.

Pubblicato 51 minuti fa

Una doppia tromba marina ha devastato questa mattina la zona di Marsala in provincia di Trapani provocando gravi danni ad automobili, edifici e campi agricoli. Particolarmente colpita la scuola De Amicis dove si registrano alcuni feriti lievi. Due automobilisti sono stati trasportati in ospedale in codice rosso, un’altra decina in codice verde. “Effetto devastante della Tromba D’aria che ha colpito maggiormente il centro di raccolta rifiuti di Petrosino e altre zone e numerose autovetture e una scuola. Subito arrivati i soccorsi e recuperati in buone condizioni i due operai dispersi. Coinvolgimento dei alcuni alunni ma senza conseguenze“, scrive il capo della protezione civile, Salvo Cocina. Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari e sanitari del 118 stanno intervenendo per gestire l’emergenza.

 “Le immagini delle trombe d’aria che hanno colpito questa mattina il Trapanese sono particolarmente sconvolgenti e sono motivo di grande apprensione per le conseguenze sulla popolazione. Sono in costante contatto con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, per avere ragguagli sull’evolversi della situazione. Gli ho dato mandato di attivarsi immediatamente, coordinandosi con le amministrazioni locali, per mettere in campo tutti gli interventi che dovessero rendersi necessari nell’immediato“. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

 “Esprimo la mia più sincera vicinanza alle comunità di Marsala e Petrosino, ai cittadini che hanno subito danni, alle famiglie coinvolte e a tutte le persone rimaste ferite a causa del violento fenomeno atmosferico che si è abbattuto sul nostro territorio. In momenti come questi, la priorità è non lasciare nessuno solo e garantire una presenza concreta delle istituzioni”.Lo dichiara Dario Safina, deputato regionale del Partito Democratico, intervenendo dopo il violento evento atmosferico che ha colpito il territorio trapanese e provocato danni a persone, infrastrutture, abitazioni e attività. “La violenza del fenomeno, che per intensità e caratteristiche possiamo definire a tutti gli effetti un tornado, impone una risposta immediata, seria e coordinata. Non possiamo limitarci alla solidarietà, pur doverosa: dobbiamo mettere in campo tutte le misure necessarie per sostenere i Comuni colpiti e consentire alle comunità di affrontare l’emergenza”.Safina riferisce di essersi confrontato con il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, dal quale ha ricevuto indicazioni sull’importanza di intervenire tempestivamente per sostenere le amministrazioni locali, ripristinare le infrastrutture danneggiate e assicurare le risorse necessarie a fronteggiare le conseguenze del maltempo.“Per questa ragione – annuncia il deputato regionale – chiederò che già nell’ambito delle variazioni di bilancio tuttora in discussione venga predisposta una misura specifica per incrementare le risorse destinate alla Protezione civile. Dobbiamo farci trovare pronti a intervenire senza ritardi, non appena i tecnici avranno completato la ricognizione dei danni e individuato con precisione i fabbisogni dei territori. Abbiamo già dimostrato, in occasione del ciclone, che l’Assemblea regionale siciliana può dare risposte tempestive quando c’è la volontà politica di agire con responsabilità e concretezza. Oggi siamo chiamati a fare altrettanto, mettendo al centro le esigenze delle persone e delle comunità colpite”.Il deputato del PD sottolinea inoltre come, dietro ogni strada compromessa, ogni infrastruttura danneggiata e ogni abitazione colpita, ci siano famiglie, lavoratori e attività economiche che hanno bisogno di certezze e sostegno.“Marsala e Petrosino non devono essere lasciate sole. Continuerò a seguire da vicino l’evoluzione dell’emergenza, affinché alla vicinanza si accompagnino risorse adeguate, procedure rapide e interventi concreti. In questa fase serve la massima collaborazione tra Regione, Protezione civile e amministrazioni comunali, per garantire risposte efficaci e restituire sicurezza e normalità ai cittadini. Adesso è il momento dei fatti. Le comunità colpite hanno diritto a sapere che le istituzioni sono al loro fianco, non soltanto nelle parole, ma soprattutto nelle decisioni e negli interventi che saranno messi in campo”, conclude Safina.

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