Ecua, l’Arcidiocesi di Agrigento: “Serve atto di responsabilità da parte della politica”
La nota dell'Ufficio di Pastorale Sociale, il Consiglio Presbiterale e il Consiglio Pastorale Diocesano dell’Arcidiocesi di Agrigento
L’ Ufficio di Pastorale Sociale, il Consiglio Presbiterale e il Consiglio Pastorale Diocesano dell’Arcidiocesi di Agrigento denunciano la situazione di grave stallo che da tempo paralizza il Consorzio Universitario di Agrigento, che rappresenta un fatto estremamente preoccupante.
“Il rischio concreto è quello di compromettere definitivamente il futuro di un presidio culturale e formativo di primaria importanza per l’intera provincia, con conseguenze dirette sul diritto allo studio e sulle prospettive di crescita di centinaia di giovani. La politica non può continuare a utilizzare l’ECUA come terreno di scontro o come strumento di regolamento di conti tra fazioni”, si legge in una nota. “Questo atteggiamento irresponsabile sta producendo danni evidenti e rischia di privare il territorio di una infrastruttura immateriale strategica, costruita negli anni con l’impegno delle istituzioni e della comunità locale. La provincia di Agrigento non può permettersi di perdere un presidio culturale così rilevante, che rappresenta non solo un’opportunità formativa, ma anche un fattore di sviluppo sociale ed economico. È indispensabile superare immediatamente le contrapposizioni che hanno portato all’attuale paralisi e ripristinare le condizioni di piena operatività del Consorzio, attraverso una gestione amministrativa e finanziaria responsabile, trasparente e orientata alla continuità delle attività didattiche. Serve un atto di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti: il futuro dell’università ad Agrigento e il diritto allo studio dei giovani non possono essere ostaggio di logiche politiche miopi. Sarebbe paradossale che a conclusione dell’anno in cui Agrigento ha rivestito il titolo di capitale italiana della cultura si dovesse registrare il fallimento di un’ esperienza vitale per la crescita del territorio e il futuro dei nostri giovani”, concludono l’ Ufficio di Pastorale Sociale, il Consiglio Presbiterale e il Consiglio Pastorale Diocesano dell’Arcidiocesi di Agrigento.





