Mandorlo in Fiore, il prefetto Caccamo: “Da Agrigento un grande abbraccio con i popoli per la Pace”
Cala il sipario sulla 78esima edizione della kermesse con il gruppo del Messico che si è aggiudicato il Tempio d'Oro
“Si chiude questa bellissima kermesse che è musicale, canora, poi il folklore è quello che ha predominato, ma io mi sento di dire che questo questa festa del mandorlo in fiore di quest’anno è stata contrassegnata veramente da un abbraccio molto caloroso che il nostro territorio ha voluto dare a tutti i paesi partecipanti, quindi loro tornano sicuramente a casa loro con un ricordo bellissimo della nostra terra, soprattutto del calore della nostra gente. Quindi questo è quello che ci inorgoglisce più di tanto”. Queste le parole del prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo a margine della cerimonia di premiazione della 78esma edizione del Mandorlo in fiore che ha visto il gruppo del Messico aggiudicarsi il Tempio d’Oro. Al secondo posto il gruppo della Colombia e al terzo la Georgia.
“Io ho sempre detto e spero che l’anno prossimo l’edizione del mandorlo veda come partecipanti quei paesi che oggi sono impegnati in tutt’altre azioni per la difesa della pace”, sottolinea e si augura il Prefetto Caccamo, “dico io ci credo sempre ci credo perché oggi è la giornata in cui abbiamo veramente suggellato questo abbraccio di Agrigento con tutto il mondo con tutti i paesi che con noi seguono e perseguono questo obiettivo. Bellissima giornata e settimana meravigliosa. Sul gruppo del Messico oggi premiato avevo già espresso il mio fortissimo compiacimento perché sin dal primo giorno ha dato una grande testimonianza di vicinanza a questa terra andando a visitare i nostri bambini che oggi non sono qui presenti e sono all’ospedale al reparto pediatrico e con questo bellissimo gesto grande merito a loro e ancora una volta un abbraccio nel senso della solidarietà e della fraternanza”, ha concluso il Prefetto di Agrigento.
Nonostante il maltempo è stata una manifestazione partecipata. “Siamo riusciti comunque a rimediare una bella edizione, penso che verrà anche ricordata”; commenta il sindaco di Agrigento Francesco Miccichè che ringrazia il direttore del parco Sciarratta per aver concesso il Palacongressi e aver dato “possibilità di poter comunque continuare questa meravigliosa festa”. Per il primo cittadino, alla fine del suo mandato da Sindaco di Agrigento, questa dunque è l’ultima edizione della sagra del Mandorlo. “Mi porterò un grandissimo ricordo a prescindere i temi della pace che per ora sono importanti porterò i ricordi di una grandissima manifestazione partecipata e voluta anche dalla città di Agrigento. Io quando ho sfilato venerdì durante la fiaccolata d’amicizia ho percepito proprio nei volti dei miei concittadini piacimento, soddisfazione e anche affetto e questo mi ripaga”, ha concluso Miccichè.




