Ordigno esplosivo all’interno del bancomat: intervento degli artificieri dei Carabinieri e scuola evacuata
In corso gli accertamenti per risalire ai responsabili
Ieri è stata una mattinata di particolare attenzione a Mineo, dove i Carabinieri sono intervenuti presso una filiale bancaria del centro cittadino, dopo la segnalazione del personale di vigilanza per lapresenza di un ordigno esplosivo inserito all’interno dello sportello automatico ATM, il cosiddetto bancomat.
L’allarme, giunto al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito l’immediato intervento dei militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palagonia, che hanno raggiunto l’istituto di credito per verificare la situazione e mettere in sicurezza l’area interessata.
L’ordigno, comunemente conosciuto come “marmotta” e utilizzato in alcuni assalti agli sportelli automatici per provocarne l’esplosione e consentire l’asportazione del denaro contenuto, era stato inserito all’interno del bancomat. I Carabinieri hanno immediatamente delimitato la zona, adottando tutte le misure necessarie a tutelare l’incolumità delle persone presenti e disponendo, a scopo precauzionale, l’evacuazione del vicino plesso scolastico “L. Capuana” dell’Istituto Comprensivo “Carlo Alberto Dalla Chiesa”.
La situazione è stata successivamente affidata alla competenza degli artificieri antisabotaggio dei Comandi Provinciali dei Carabinieri di Catania e Caltanissetta, intervenuti sul posto per le delicate operazioni tecniche. Gli specialisti dell’Arma hanno provveduto alla rimozione dell’ordigno e al suo successivo brillamento in condizioni di sicurezza, operando in coordinamento con i militari già presenti e alla presenza del personale sanitario del 118 e dei Vigili del Fuoco.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri e la professionalità degli artificieri hanno consentito di gestire l’emergenza senza conseguenze per la popolazione. Non si registrano, infatti, danni a persone o cose.
Sono stati inoltre eseguiti i rilievi tecnici da parte del personale dell’Aliquota Operativa, mentre sono in corso gli accertamenti investigativi, anche attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, finalizzati a ricostruire la dinamica dei fatti e a individuare i responsabili.


