Palma di Montechiaro, fucili, doppietta e revolver in casa, assolti padre e figlio: “il fatto non sussiste”
Croce e Calogero Nucera, rispettivamente padre e figlio, di Palma di Montechiaro, accusati di detenzione illegale di armi, sono stati assolti dal Tribunale di Agrigento “perché il fatto non sussiste”. I due erano finiti nei guai nel 2011 a seguito di una denuncia. In casa dei due palmesi i carabibineri trovarono un due ficili, una […]
Croce e Calogero Nucera, rispettivamente padre e figlio, di Palma di Montechiaro, accusati di detenzione illegale di armi, sono stati assolti dal Tribunale di Agrigento “perché il fatto non sussiste”.
I due erano finiti nei guai nel 2011 a seguito di una denuncia. In casa dei due palmesi i carabibineri trovarono un due ficili, una doppietta e un revolver, armi che ora sono state dissequestrate e restituite ai Nucera.
L’avvoacto Giuseppe Vinciguerra, difensore dei due imputati, ha dimostrato come le armi fosse regolarmente denunciate e che alla base della vicenda, in sostanza, vi fosse un errore toponomastico, con il numero civicol della dimora dei due Nucera non correttamente individuato.

