Salivini: “Sicilia uguale mafia? Mi imbestialisco. Ad Agrigento 108 migranti in hotel 4 stelle”
“Mi imbestialisco quando qualcuno fa un parallelo Sicilia-mafia, per questo ho incontrato ieri a Canicatti’ la figlia del giudice Saetta e i componenti dell’associazione Livatino: la maggioranza dei siciliani combatte la mafia. La mafia c’e’ se lo Stato non esiste, se se ne frega, se e’ complice”. Lo ha affermato Matteo Salvini intervenendo a Vittoria. […]
“Mi imbestialisco quando qualcuno fa un parallelo Sicilia-mafia, per questo ho incontrato ieri a Canicatti’ la figlia del giudice Saetta e i componenti dell’associazione Livatino: la maggioranza dei siciliani combatte la mafia. La mafia c’e’ se lo Stato non esiste, se se ne frega, se e’ complice”. Lo ha affermato Matteo Salvini intervenendo a Vittoria. “A me piacerebbe una Sicilia e un’Italia con un po’ di lavoro in piu’, e un poco di clandestini in meno – ha aggiunto il leader della Lega – senza miracoli: piu’ lavoro e piu’ sicurezza. Noi razzisti? No, la Sicilia e’ terra di accoglienza da sempre, come l’Italia, e’, cristianamente parlando, aprire le porte donne e bambini che scappano dalla guerra e’ dovere sacrosanto, ma ad Agrigento nell’hotel 4 stelle vista mare ieri c’erano 198 uomini due donne e zero bambini”. “Mi metto a vostra disposizione con umilta’ e orgoglio – ha detto Salvini – anche in Lega qualcuno mi diceva ‘ma che vai a fare, fregatene, hai il 30% dei voti in Veneto, sei il primo partito in Lombardia, in Piemonte, hai mille sindaci, che te ne frega di quello che succede a Vittoria’… Io rispondevo ‘se dici cosi’ non capisci niente’. Perche’ Vittoria e’ casa mia, quello che succede qui e’ un problema mio, se chiude un ospedale a Nicosia e’ un problema mio. Vorrei che l’autonomia siciliana – ha chiosato – fosse finalmente applicata”

