Sciacca ricorda Accursio Miraglia a 160 anni dalla nascita
Il 2 gennaio la posa di una targa commemorativa.
Si terrà giovedì 2 gennaio, alle ore 10.30, a Sciacca, la cerimonia di posa della targa in memoria di Accursio Miraglia, sindacalista, segretario della Camera del Lavoro di Sciacca, assassinato dalla mafia per il suo impegno a favore dei lavoratori, dei contadini e degli ultimi.
L’iniziativa si svolge nel 130° anniversario della nascita di Accursio Miraglia e rappresenta un momento di alto valore civile e democratico. La targa sarà posta a cura dell’Amministrazione comunale di Sciacca, a testimonianza dell’impegno delle istituzioni locali nel custodire la memoria di chi ha lottato per la giustizia sociale e la legalità.
Alla cerimonia parteciperanno il Segretario Generale della CGIL di Agrigento Alfonso Buscemi e la Responsabile del Dipartimento Giovani, Cultura e Legalità della CGIL, prof.ssa Maria Concetta Barba, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, a cittadine e cittadini.
Accursio Miraglia fu ucciso perché non accettò compromessi con il sistema mafioso e con lo sfruttamento del lavoro. La sua azione sindacale e istituzionale rappresentò una sfida concreta al potere criminale, fondata sulla difesa dei diritti, sulla dignità del lavoro e sulla partecipazione democratica. Il suo assassinio voleva spezzare una speranza e intimidire un intero movimento, ma non ci è riuscito.
Oggi il suo nome vive nella storia del movimento sindacale, nella memoria democratica del Paese, e, soprattutto, nell’impegno quotidiano di chi continua a battersi per un lavoro libero, sicuro e dignitoso.
La posa della targa non è solo un atto commemorativo, ma un monito e un impegno: ricordare che la lotta alla mafia passa anche dal lavoro, dalla giustizia sociale, dalla legalità nei luoghi di produzione e nelle comunità, e dalla trasmissione della memoria alle giovani generazioni.





