Sindaco di Lampedusa: “Intervento militare? Non distruggerebbe Isis”
“Mi auguro che non si aprano scenari di guerra nel Mediterraneo e si possa percorrere la via del dialogo”. Per il sindaco di Lampedusa (Agrigento), Giusi Nicolini, l’ipotesi di un intervento militare in Libia non è “la giusta strada da percorrere”. “Il problema dell’area del Mediterraneo va risolto in altro modo – dice all’AdnKronos -. […]
“Mi auguro che non si aprano scenari di guerra nel Mediterraneo e si possa percorrere la via del dialogo”. Per il sindaco di Lampedusa (Agrigento), Giusi Nicolini, l’ipotesi di un intervento militare in Libia non è “la giusta strada da percorrere”. “Il problema dell’area del Mediterraneo va risolto in altro modo – dice all’AdnKronos -. Gli attacchi in Siria hanno fatto tante vittime civili e hanno dimostrato di non distruggere l’Isis”. Per il primo cittadino della più grande delle Pelagie questo intervento sarebbe, comunque, “tardivo”. “Resto convinta – dice – che l’Isis poteva essere fermato prima e che, o per arrendevolezza o per sottovalutazione, non sia stato fatto tutto il possibile prima”. Dopo la Siria per Nicolini sarebbe “un errore aprire un altro fronte. Mi auguro che si possano trovare altre strade”.





