Smantellata base operativa dello spaccio, tre arresti
Gli arresti hanno consentito di rinvenire e sequestrare sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish all’interno di un magazzino
La Polizia di Stato, segnatamente personale della Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della locale Squadra Mobile, nell’ambito di articolate attività d’indagine, appositamente predisposte dalla Questura, finalizzate alla prevenzione e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, nei giorni scorsi, ha proceduto all’arresto di tre persone, di 25, 27 e 29 anni, ritenute responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli arresti, che rappresentano l’epilogo di una discreta e attenta attività di osservazione e appostamento da parte di personale della Squadra Mobile, hanno consentito di rinvenire e sequestrare sostanze stupefacenti del tipo cocaina e hashish, all’interno di un magazzino nei pressi del quartiere Vucciria.
Nei giorni scorsi e sulla scorta di risultanze investigative a carico dei tre indagati, personale della Squadra Mobile ha deciso di tenere sotto osservazione un magazzino e l’appartamento adiacente, in un vicolo del quartiere Vucciria, dove erano stati registrati movimenti sospetti ad opera di tre individui.
I poliziotti nel corso della suddetta attività hanno documentato l’accesso all’interno del magazzino, con fare circospetto, di due degli odierni indagati e dopo poco li hanno notati fuoriuscire dal locale ed effettuare una cessione di presumibile sostanza stupefacente in favore di un avventore; un terzo uomo invece, domiciliato in un immobile adiacente al magazzino ed in atto sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, affacciatosi alla finestra, in modo da non violare le prescrizioni, rimaneva quale “vedetta” in attenta osservazione al fine di scorgere e segnalare il possibile arrivo delle Volanti della Polizia di Stato.
Alla luce dell’evidente cessione registrata, i poliziotti hanno deciso di intervenire e, mentre un equipaggio provvedeva a fermare l’acquirente che nell’occorso consegnava spontaneamente la dose di hashish appena acquistata, gli altri equipaggi procedevano a bloccare i due “pusher” che venivano identificati per un 25enne e un 29enne. Quest’ultimo, durante la perquisizione personale, sarebbe stato trovato in possesso di una dose di hashish.
La perquisizione, poi estesa al magazzino nella disponibilità dei due indagati, consentiva di rinvenire in un vano appositamente ricavato sopra il telaio della porta d’ingresso e porre in sequestro: tre cofanetti contenenti complessivamente 62 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina (per un peso complessivo pari a circa 25 grammi), e due cofanetti in metallo contenenti complessivamente 15 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish (dal peso complessivo di 42,5 grammi).
Anche l’abitazione dell’uomo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, il 27enne, è stata sottoposta a controllo e, nell’occorso, è stato rinvenuto denaro contante pari a 6.585,00 euro che, ritenuto provento dell’attività illecita, è stato sottoposto a sequestro. Gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.





