Strada degli scrittori, Ester Rizzo: “Perchè non e’ stata inserita la scrittrice nissena Elvira Mancuso?”
La giornalista e scrittrice agrigentina sottolinea: "questa esclusione e’ sessista ed evidenzia la mancata conoscenza di una donna straordinaria e coraggiosa"
Lungo la strada statale 640, la Strada degli scrittori, nelle due aree di servizio, sono stati installati nuovi cartelloni con i volti degli autori protagonisti del territorio tra questi figurano Luigi Pirandello, Rosso di San Secondo, Leonardo Sciascia, Antonio Russello, Andrea Camilleri, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Luigi Russo, Stefano Vilardo, Rosario Assunto. “Perche’ non e’ stata inserita la scrittrice nissena Elvira Mancuso?”, si chiede Ester Rizzo, giornalista e scrittrice. “Come Donna suscita molto, molto fastidio”, dice la Rizzo. “So che inizierò ad attirarmi “antipatie” ma questa esclusione e’ sessista ed evidenzia la mancata conoscenza di una donna straordinaria e coraggiosa che, a differenza degli altri signori, si e’ battuta con grande dignità per l’istruzione alle donne e per l’emancipazione femminile nei primi anni del Novecento”.
Elvira Mancuso, nata a Caltanissetta, appartiene a quella schiera di scrittrici italiane di cui poco o nulla si conosce e meno ancora si parla. Può essere considerata una femminista ante litteram, sia per le proprie scelte di vita, sia per la pratica della scrittura che aspira alla parità dei sessi. Ha messo davanti la sua libertà e la sua autonomia al di sopra di tutto. Ha rifiutato di sposarsi e da insegnante ha lottato affinché le bambine potevano studiare allo stesso modo dei maschi, consapevole che solo la conoscenza può diventare speranza di emancipazione e affrancamento da un destino compilato da altri.
“Ho evidenziato già la situazione in un bel po’ di manifestazioni pubbliche e l’ho anche scritto nel volumetto “Talenti femminili in scena” distribuito gratuitamente per Agrigento Capitale della Cultura. Ne ho parlato con Felice Cavallaro, con Salvatore Picone e l’ho anche accennato a Gaetano Savatteri e ad altri gia’ da mesi. Ad oggi nessuna risposta“, commenta nel suo post la scrittrice Ester Rizzo che sottolinea: “non deve essere una sorta di “concessione”: Elvira Mancuso ha pieno titolo ad essere inserita nel cartellone. Le donne non devono sempre” controllare e chiedere inserimenti e rettifiche” ma gli uomini che ricoprono determinati incarichi hanno il dovere di conoscere le figure femminili del loro territorio e non escluderle sistematicamente.Nel caso specifico oltre al valore letterario di Mancuso c’e’ un valore sociale e pedagogico di grande spessore. Elvira Mancuso ancora oggi e’ obliata e sconosciuta e a questo si deve porre rimedio subito, non fra anni. Siamo tante e siamo stanche di questa egemonia che mortifica sempre le figure femminili”, ha concluso la Rizzo.






