Tunisino ucciso a Milano, quando nel carcere di Agrigento minacciò: “Ti taglio la testa”
Gia’ nel corso del 2014, mentre e’ detenuto ad Agrigento, si verificano episodi di protesta in cella. Un detenuto con cui aveva frequenti contrasti dichiaro’ – a quanto risulta – di essere stato vessato da Amri affermando che lo minacciava di volergli tagliare la testa perche’ era cristiano e descrisse Amri con un islamista terrorista […]
Gia’ nel corso del 2014, mentre e’ detenuto ad Agrigento, si verificano episodi di protesta in cella. Un detenuto con cui aveva frequenti contrasti dichiaro’ – a quanto risulta – di essere stato vessato da Amri affermando che lo minacciava di volergli tagliare la testa perche’ era cristiano e descrisse Amri con un islamista terrorista che lo voleva convertire all’Islam e per questo lo vessava. E’ da quel momento, nel novembre 2014, che Amri viene “attenzionato” e fino alla sua scarcerazione il Dap ha posto la sua posizione all’attenzione del Casa.




