Violenze e minacce a compagna, braccialetto elettronico a 64enne
Fin dal 2019, la donna ha subito reiterati episodi di violenza fisica e psicologica scaturiti da un'estrema gelosia, che ne limitava fortemente la libertà personale
Su disposizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese guidata dal Procuratore Dott. Angelo Vittorio Cavallo, militari della Stazione Carabinieri di Bagheria hanno dato esecuzione all’ordinanza del GIP di Termini Imerese della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima per almeno 1000 mt. con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un uomo 64 enne residente a Palermo.
Nel particolare, il Giudice per le Indagini Preliminari, confermando la ricostruzione circa la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza prospettata dalla Procura, ha emesso la predetta misura nell’alveo del contrasto ai reati di genere compendiati nel c.d. “codice rosso”.
Le indagini condotte dalla Stazione Carabinieri di Bagheria, a seguito della denuncia sporta dalla vittima, hanno fatto emergere un allarmante quadro di maltrattamenti. Fin dal 2019, la donna ha subito reiterati episodi di violenza fisica e psicologica scaturiti da un’estrema gelosia, che ne limitava fortemente la libertà personale inducendola infine a rivolgersi alle Autorità.





