Mafia

Mafia, carabiniere rivela: “Colonnello chiese favore a Ciancimino”

Tra le intercettazioni registrate dai Carabinieri nel 2005 sull’utenza di Massimo Ciancimino “ce n’erano anche alcune di un colonnello dei Carabinieri che chiedeva a Ciancimino una raccomandazione per fare assumere la figlia in Alitalia”. A rivelarlo oggi in aula, al processo sulla trattativa tra Stato e mafia, è il tenente colonnello Antonello Angeli, sentito come […]

Pubblicato 10 anni fa

Tra le intercettazioni registrate dai Carabinieri nel 2005 sull’utenza di Massimo Ciancimino “ce n’erano anche alcune di un colonnello dei Carabinieri che chiedeva a Ciancimino una raccomandazione per fare assumere la figlia in Alitalia”. A rivelarlo oggi in aula, al processo sulla trattativa tra Stato e mafia, è il tenente colonnello Antonello Angeli, sentito come teste. “Tra le telefonate registrate – racconta – ce n’era una dell’allora Comandante provinciale dei Carabinieri di Milano, oggi deceduto. Chiedeva un favore a Massimo Ciancimino e io lo andai a dire al pm che si occupava delle indagini, Roberta Buzzolani. E lei disse: ‘In Italia è normale chiedere delle raccomandazioni’. A volte al telefono c’era anche la moglie del colonnello. Massimo Ciancimino rispose che avrebbe fatto quanto gli era possibile, ma non mi risulta che la ragazza sia stata assunta, perché non conosceva l’inglese”.

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