Favara, dopo il dissesto arrivano i commissari
Il Comune di Favara, come è noto, insieme a Casteltermini e Porto Empedocle, si trova nella fase del dissesto finanziario, con debiti per 40 milioni di euro, di cui 2milioni e 800 mila maturati solo per l’anno 2015. Secondo la giunta pentastellata guidata dalla sindaca Anna Alba, approvare il dissesto azzerando i conti e […]
Il Comune di Favara, come è noto, insieme a Casteltermini e Porto Empedocle, si trova nella fase del dissesto finanziario, con debiti per 40 milioni di euro, di cui 2milioni e 800 mila maturati solo per l’anno 2015.
Secondo la giunta pentastellata guidata dalla sindaca Anna Alba, approvare il dissesto azzerando i conti e ripartendo da capo, è stata l’unica strada percorribile per salvare il salvabile.
E, accompagnanti dal prefetto Nicola Diomede, si sono insediati i tre commissari di liquidazione.
Si tratta del segretario generale Alessandra Melania La Spina, del funzionario comunale Giuseppe Gaeta e del dottore commercialista Paolo Ancona.
Un compito non certamente facile per i tre commissari, che dovranno gestire l’indebitamento pregresso, rilevando la massa passiva, quindi l’ acquisizione e la gestione dei mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento, anche mediante alienazione dei beni patrimoniali, e dar corso alla liquidazione e al pagamento della massa passiva.
Dunque avranno pieni poteri per l’adozione di tutti i provvedimenti che riterranno necessari per l’estinzione dei debiti del Comune di Favara.
I. M.





