Operaio forestale muore durante spegnimento incendio boschivo: disposta autopsia
La Procura ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia, che dovrà stabilire con certezza la causa del decesso.
Un operaio forestale di 61 anni è morto a Borgetto, nel Palermitano, mentre cercava di domare un incendio che minacciava alcune abitazioni in via Benvenuto Cellini. Si chiamava Alfonso Musso e si è accasciato all’improvviso durante le operazioni di spegnimento, nella prima grande emergenza boschiva della stagione estiva in Sicilia.
Il rogo era partito da alcune sterpaglie e si stava propagando rapidamente verso le case della zona. Sul posto erano intervenuti gli operai del distaccamento forestale di Borgetto insieme ai vigili del fuoco di Partinico, impegnati a contenere le fiamme prima che raggiungessero i palazzi.Musso si è accasciato a terra nel bel mezzo dell’intervento. I sanitari del 118, intervenuti tempestivamente, lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Civico di Partinico, dove i medici hanno tentato ogni manovra per salvarlo. Non c’è stato nulla da fare: l’operaio è morto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso.
I carabinieri hanno avviato le prime indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Una delle ipotesi più accreditate è quella di un malore provocato dalle esalazioni dei fumi sprigionati dall’incendio. La Procura ha disposto il sequestro della salma e l’esecuzione dell’autopsia, che dovrà stabilire con certezza la causa del decesso.
La comunità di Borgetto è in lutto per l’improvvisa scomparsa di Alfonso Musso. Il sindaco di Borgetto Roberto Davì in una nota scrive: ” Siamo profondamente addolorati per l’improvvisa scomparsa di Alfonso Musso. Operaio forestale di 61 anni, persona cordiale e allegra, si è spento oggi pomeriggio. La salma si trova presso l’Ospedale Civico di Partinico. Ci stringiamo con affetto alla moglie Francesca, ai figli Leonardo e Mariangela e alle famiglie Musso e Mignano in questo momento di grande dolore”.

