Processo “Cricca di Lampedusa”: oltre 300 i testi delle difese degli imputati
Continua, preso il Tribunale di Agrigento, il processo alla cosiddetta “Cricca di Lampedusa” su presunte tangenti per affari illeciti che, secondo l’accusa si sarebbero verificati nel Comune isolano. Ieri mattina è iniziata la sfilata dei testimoni delle difese, oltre 300. Folto il numero degli imputati, a vario titolo, coinvolti nel procedimento: Giuseppe Gabriele, Gioacchino Giancone, […]
Continua, preso il Tribunale di Agrigento, il processo alla cosiddetta “Cricca di Lampedusa” su presunte tangenti per affari illeciti che, secondo l’accusa si sarebbero verificati nel Comune isolano. Ieri mattina è iniziata la sfilata dei testimoni delle difese, oltre 300. Folto il numero degli imputati, a vario titolo, coinvolti nel procedimento: Giuseppe Gabriele, Gioacchino Giancone, Bernardino De Rubeis, Giovanni Sorrentino, Pietro Gelo, Alberto La Carrubba, Carmelo D’Agostino, Francesco Cucina, Leonardo Pellegrini, Francesco Salamone, Vincenzo Marco Fogliani, Carmen Vego, Antonio Arnone, Carmelo Ardizzone, Maria Rosa Bonadonna, Giuseppe Bonadonna, Maria Giardina, Ernesto Giardina, Andrea Nicola Policardi, Salvatore Cucina, Franco Algeri, Maria Pezzotta, Calogero La Rocca, Raffaella Danile e Calogero Pullara. l procedimento penale riguarda, secondo la Procura della Città dei Templi, un’associazione a delinquere che avrebbe agito nell’isola e avrebbe commesso molteplici reati: corruzione, falso, truffa, abuso di ufficio, turbativa d’asta e abusivismo edilizio. Il tutto condito da speculazioni edilizie (presunte, per ora), pagamento di tangenti (preteso, per ora) e molto altro.



