Agrigento, Saia: “Strade ricoperte di rifiuti, rivedere sistema raccolta”
“Così proprio non va! Percorrendo molte strade comunali e provinciali di connessione tra i paesi agrigentini si assiste ad uno spettacolo indecoroso costituito da un manto di pattume nonché materassi, TV e vecchie poltrone abbandonate”. Lo scrive in una nota Maurizio Saia , segretario Cisl, che aggiunge : “A parte la questione di civiltà che sta […]
“Così proprio non va! Percorrendo molte strade comunali e provinciali di connessione tra i paesi agrigentini si assiste ad uno spettacolo indecoroso costituito da un manto di pattume nonché materassi, TV e vecchie poltrone abbandonate”.
Lo scrive in una nota Maurizio Saia , segretario Cisl, che aggiunge : “A parte la questione di civiltà che sta in capo a ciascuno di noi, appare evidente che rivedere il sistema di raccolta e conferimento dei rifiuti, dai costi troppo alti e di bassa efficienza sia veramente urgente. Dovrebbe essere certamente pubblicizzato il servizio domiciliare che preleva gratuitamente i rifiuti ingombranti ma, intanto,tutti i residenti dell’agrigentino, pagano la tassa sui rifiuti più alta dell’intera nazione con l’aggravante che le nostre strade, per molteplici motivi, rimangono invase dai rifiuti. Il sistema così non regge, oltre al danno ambientale, ai rischi per salute dei cittadini, il danno sia di immagine che economico si ripercuote sulle attività turistiche che in questo periodo dell’anno stanno raggiungendo il maggior numero di presenze”.

