Inchiesta antidroga “Sorgente”, condannati un uomo e una donna di Agrigento
Con la sentenza della Corte di Cassazione diventano definitive le condanne a due uomini di Agrigento, Mario Fucà e Eleonora Salamone, ai quali sono stati inflitti rispettivamente 8 mesi e 1 anno e 4 mesi di carcere. I due erano coinvolti nell’inchiesta denominata “Sorgente” su un giro di spaccio di droga che portò, all’epoca dei […]
Con la sentenza della Corte di Cassazione diventano definitive le condanne a due uomini di Agrigento, Mario Fucà e Eleonora Salamone, ai quali sono stati inflitti rispettivamente 8 mesi e 1 anno e 4 mesi di carcere. I due erano coinvolti nell’inchiesta denominata “Sorgente” su un giro di spaccio di droga che portò, all’epoca dei fatti, all’arresto di 19 persone. Le indagini partirono a seguito delle denunce dell’ex amministratore delegato di Girgenti Acque, Giuseppe Giuffrida, a cui un amministratore dell’epoca chiese l’assunzione dei figli. Da questa inchiesta si sviluppò successivamente un filone su un giro di spaccio e consumo di droga, anche attraverso intercettazioni e registrazioni video, che aveva come centro di attività il Consorzio “Tre Sorgenti” di Canicattì.

