Spaccio di droga, 2 favaresi e 2 agrigentini alla sbarra: processo da rifare
Dovrà ricominciare il processo che vede alla sbarra, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, 2 favaresi, 2 agrigentini e un palermitano, dopo la notifica di citazione diretta a giudizio da parte del pm. Uno dei difensori ha sollevato una eccezione che è stata accolta e gli atti tornano alla Procura della Repubblica. […]
Dovrà ricominciare il processo che vede alla sbarra, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, 2 favaresi, 2 agrigentini e un palermitano, dopo la notifica di citazione diretta a giudizio da parte del pm.
Uno dei difensori ha sollevato una eccezione che è stata accolta e gli atti tornano alla Procura della Repubblica.
Dell’accusa devono rispondere: Salvatore Caramanno, 39 anni, di Favara, Lorenzo Di Dio, 26 anni, di Agrigento, Lorenzo Cardile, 34 anni, di Agrigento, Giuseppe Matina, 45 anni, di Favara, Francesco Scalici, 45 anni di Palermo.
Matina, Cardile, Di Dio e Caramanno avrebbero comprato da Scalici la sostanza stupefacente con quest’ultimo che sarebbe stato anche l’intermediario tra gli acquirenti e un altro venditore. I fatti risalirebbero al 2012.

