Agrigento, crollo al Viale della Vittoria: difesa chieste nuove indagini, la Procura dice “no”
Nuovi sviluppi nel processo scaturito dal crollo del costone al Viale della Vittoria e che ha portato allo sgombero di alcune palazzine, le cosiddette palazzine Crea. La difesa di alcuni sfollati di queste ultime ha chiesto nuove indagini al giudice, nuovi accertamenti suppletivi nella vicenda. A queste richieste si oppone la Procura della Repubblica di […]
Nuovi sviluppi nel processo scaturito dal crollo del costone al Viale della Vittoria e che ha portato allo sgombero di alcune palazzine, le cosiddette palazzine Crea. La difesa di alcuni sfollati di queste ultime ha chiesto nuove indagini al giudice, nuovi accertamenti suppletivi nella vicenda.
A queste richieste si oppone la Procura della Repubblica di Agrigento che ha chiesto il rinvio a giudizio, per l’accusa di disastro colposo, dell’ex sindaco di Agrigento, Marco Zambuto, del dirigente comunale, Giuseppe Principato e dei proprietari di alcuni terreni limitrofi al costone crollato, che secondo l’accusa, avrebbero delle responsabilità per non essersi occupati di controllare il flusso delle acque. Nel procedimento si sono costituiti parte civile l’avvocato Pennica, il farmacista Minacori, il gioielliere D’Angelo e alcune famiglie, che hanno chiesto un risarcimento dei danni subiti.

